COMIZIO 11 MAGGIO 2019

Con il ❤️! Senza paura…Con il coraggio delle azioni…perchè Marcellinara merita il meglio! #marcellinaraprogettofuturo

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10. BARATTO AMMINISTRATIVO, INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE, EQUITÀ FISCALE

Il Comune di Marcellinara è stato il primo Comune in Calabria, e tra i primi in Italia, ad aver dato attuazione alla pratica del baratto amministrativo, in esecuzione dell’ art. 24 della Legge 11/11/2014, N° 164. L’istituto del baratto amministrativo è stato ancorato ad uno specifico regolamento Comunale sull’Amministrazione condivisa, che disciplina le forme di collaborazione dei cittadini con l’Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, per interventi su spazi ed edifici pubblici, per la promozione dell’innovazione sociale e dei servizi collaborativi, per la promozione della creatività urbana, in cambio di una riduzione percentuale sui tributi comunali.
Puntiamo molto a proseguire nella buona pratica del baratto amministrativo. 
In questo modo, infatti, si può incidere, con una forte agevolazione, sulla tassazione locale, si fornisce una possibilità concreta di aiuto a chi ha più bisogno ed è interessato alla valorizzazione, tutela e cura dei beni comuni, e, soprattutto, si promuove e diffonde il valore della cittadinanza responsabile, che sensibilizzando alla partecipazione attiva, in prima persona, fa crescere tutta la collettività, attraverso la realizzazione di progetti di utilità sociale. E’ la nostra Costituzione che ci ricorda il principio della sussidiarietà con cui vengono valorizzate la dignità e le capacità personali di ciascuno che, mettendo la propria attività al servizio della comunità, sviluppa un forte senso di appartenenza; viene garantito il dovere civico di concorrere allo svolgimento di attività di interesse generale e per la crescita del bene comune in luogo di riduzioni o agevolazioni sui tributi; consente al Comune di integrare le proprie attività e servizi, sopperendo così alla carenza di risorse, riuscendo, ugualmente, in questo modo, ad elevare il livello di decoro urbano e di cura di ciascun bene pubblico.

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Una novità importante riguarderà la misura di incentivi all’occupazione, attraverso l’esonero dei principali tributi comunali (IMU e TASI) per cinque anni, per le imprese che assumeranno a tempo indeterminato giovani svantaggiati fino a 40 anni oppure disoccupati over 40, purché privi di un impiego retribuito da almeno sei mesi. Il beneficio si interromperà qualora intervenga una risoluzione del contratto nei cinque anni del beneficio di esonero.
L’incentivo può essere riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato sia a tempo pieno che part-time, anche a scopo di somministrazione, nonché per i rapporti di apprendistato e per i rapporti di lavoro subordinato in una cooperativa di lavoro.
Rimane il tema cardine dell’equità fiscale per il nostro Comune attraverso misure di agevolazione per il pagamento dei tributi comunali secondo le capacità contributive di ciascuno, “pagare meno e pagare tutti il giusto”, contenendo con politiche attive la pressione fiscale locale. La leva fiscale rappresenta un fattore strategico da mantenere sempre ad un livello medio e sostenibile, come avvenuto fino ad oggi, per garantire un’attenzione specifica a famiglie e imprese.

9. POLITICHE PER I GIOVANI, CULTURA E RECUPERO DELLE TRADIZIONI

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Facciamo nostre le tre parole-chiave della strategia europea sui giovani. Mobilitare per promuovere la partecipazione dei giovani nella vita democratica; Collegare per mettere in contatto tra loro i giovani marcellinaresi con quelli europei per promuovere l’impegno nel volontariato, la mobilità per l’apprendimento, la solidarietà e la comprensione interculturale; Responsabilizzare per sostenere il potenziamento del ruolo dei giovani attraverso la qualità, l’innovazione e il riconoscimento dell’animazione socioeducativa.
Intendiamo valorizzare il protagonismo dei giovani coinvolgendoli direttamente nella programmazione delle attività e progettazione di un’area destinata alla socializzazione nel centro cittadino, tutta a loro disposizione.
Sempre nella direzione dell’individuazione di nuovi spazi, ci proponiamo di valorizzare i locali sotto piazza Francesco Scerbo, riqualificandoli e destinandoli a spazio di incontro e di aggregazione comune.
Si promuoverà la collaborazione fra Enti, Imprese, Associazioni del territorio per sviluppare progetti comuni e condivisi con i giovani soprattutto per rivitalizzare il tessuto sociale, con particolare attenzione al periodo estivo, la cui programmazione di eventi ricreativi dovrà assumere una concertazione condivisa, coordinata e supportata dall’Amministrazione Comunale per iniziative di livello e sostenibili finanziariamente anche attraverso partnership pubblico-privato.
Il mondo del lavoro richiede sempre di più persone con una spiccata professionalità, idonea preparazione tecnica e conoscenza di almeno una lingua straniera. Da qui nasce l’idea di promuovere, laddove possibile e anche in collaborazione con gli Enti territoriali, l’Università, il mondo dell’impresa e delle professioni, occasioni d’incontro e conoscenza fra giovani e mondo del lavoro, per favorire una scelta consapevole in merito al loro futuro professionale. 
Verranno istituite Borse di studio per favorire progetti di mobilità e di scambio in ambito europeo.

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Sarà istituita un “Consulta Giovani”, indipendente dal Consiglio Comunale, in cui si sviluppino
scambi di idee, confronti costruttivi su problematiche ed esigenze giovanili, al fine di elaborare idee
innovative da proporre all’Amministrazione Comunale.
Sotto l’aspetto culturale si continua ad evidenziare la volontà di restituire valore al nostro patrimonio culturale, promuovendone le potenzialità, migliorandone le condizioni di conoscenza e incrementandone la fruizione collettiva e individuale.
Per incrementare i servizi ed il patrimonio della biblioteca, luogo centrale di cultura per Marcellinara, il progetto “Smart Innovative Library” sarà finalizzato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Comunale “Tommaso Scalise”.
All’interno della Biblioteca sarà posizionata una postazione multimediale e dispositivi per la lettura dei libri in versione digitale e, attraverso il nuovo sito internet dedicato, sarà possibile usufruire del servizio di prestito interbibliotecaro nell’ambito del Sistema Bibliotecario Nazionale.
Obiettivo principale sarà la raccolta di tutto il materiale sulla storia di Marcellinara al fine di giungere alla pubblicazione di un testo aggiornato e realizzare materiale informativo a scopo di promozione culturale e turistica del territorio.
Sarà importante reperire fondi per interventi di sostegno e di riqualificazione del patrimonio culturale, per attività culturali e dello spettacolo, per sostenere progetti di valorizzazione e rivitalizzazione di Piazza Francesco Scerbo e Centro Storico, attraverso progetti inerenti il turismo culturale.
Grande attenzione sarà riservata al recupero del patrimonio culturale del territorio, promuovendone la valorizzazione e tutela: la Chiesa di San Nicola, prima di tutto. La Chiesa, sita nel centro storico di Marcellinara, è un’opera di notevole interesse che fa parte del patrimonio storico-artistico, così come sancito dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali.
Il progetto intende procedere ad una riqualificazione del sagrato e della piazza antistante la Chiesa al fine di restituire alla collettività un ambiente dal grande valore artistico, storico e culturale completamente riqualificato e fruibile, puntando alla caratterizzazione simbolica dei luoghi.
Il percorso museale all’interno intende ricreare il legame tra passato e presente della comunità Marcellinarese.
Il recupero delle tradizioni si collega, per questo, alle antiche usanze popolari, sia laiche che religiose, che verranno riproposte in chiave rievocativa nei luoghi più suggestivi di Marcellinara.

8. VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO; MACCHIE DI SERRAMONDA; PARCO COCUZZO; GROTTE DI MARCELLINARA; FIUME AMATO; SERRA DELL’ACQUA; RIQUALIFICAZIONE E AMPLIAMENTO AREA CIMITERIALE

Le esigenze di impresa necessitano di una pianificazione di sistema ed integrata e di adeguati spazi ed infrastrutture per lo sviluppo di una economia compatibile con le urgenze ed esigenze delle attività economiche del territorio. Le priorità ora per Marcellinara, per la zona produttiva di Serramonda, sono soprattutto di tipo infrastrutturale.
Grazie al Piano Strutturale Comunale, ormai prossimo alla definizione, Marcellinara sarà dotata di uno strumento urbanistico capace di gestire l’eccessivo consumo del territorio con la pianificazione di programmi atti a governare i nuovi processi edificatori e a riqualificare le parti di tessuto ancora incomplete, per favorire il rilancio socio-economico e lo sviluppo sostenibile del territorio comunale.
Al fine di rendere appetibile ed attrattiva l’area di Serramonda, per riqualificare tutta quella zona produttiva lungo la dorsale dei Due Mari, appare ineludibile portare a conclusione la vertenza sugli usi civici con il privato Sanseverino al fine della sistemazione delle viabilità interna alla zona e la successiva acquisizione da parte del Comune. Solo nel momento di tale acquisizione formale il Comune, diventando proprietario delle strade di collegamento interne alla zona di Serramonda, potrà proporre progetti di riqualificazione infrastrutturale per ciò che concerne pubblica illuminazione, depurazione, rete idrica. Soprattutto, in questo modo, potrà essere definito un piano di viabilità nell’area, individuando percorsi obbligatori per i mezzi pesanti in transito attraverso il ripristino di vecchi tracciati interpoderali presenti. Al momento, infatti, la viabilità interna è ad esclusiva responsabilità del privato soggetto proprietario.

Macchie di Serramonda. Nel novembre 2018 con sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro, il Comune di Marcellinara è rientrata definitivamente in possesso delle “Macchie” di Serramonda: più di 6 ettari di terreno, nell’area antistante la strada statale dei Due Mari, dopo una vertenza con un privato che durava da oltre 60 anni.
La riqualificazione dell’intera zona di Serramonda passa, dunque, dalla valorizzazione delle terre di Serramonda. Gli interventi nell’area, dopo i rilievi tecnici che definiranno confini e consentiranno di procedere anche ad ulteriori acquisizioni di terreni demaniali, saranno focalizzati sulla valorizzazione determinata dall’utilizzo di energie alternative rinnovabili e la previsione di insediamenti produttivi, anche legati al riciclo e riuso delle frazioni di rifiuti (carta, cartone, vetro, plastica, alluminio, acciaio, tessuti, legno) che attraverso il conferimento presso i consorzi di filiera (RICREA; CiAL; COMIECO; RILEGNO; COREPLA; COREVE) possono determinare un guadagno anche per l’Ente, nell’ottica sempre di “rifiuto” inteso quale “risorsa”.

Parco Cocuzzo. La valorizzazione del Parco Cocuzzo passa, innanzitutto, dalla realizzazione dei servizi di elettrificazione per l’area e l’erogazione della fornitura idrica. In questo modo, potranno essere riqualificate e potenziate le due aree pic-nic esistenti e potranno essere realizzati percorsi di trekking lungo i sentieri del bosco presente. Appare, altresì, urgente l’approvazione di un piano di assestamento forestale e di gestione dei boschi anche in chiave sicurezza per prevenire gli incendi boschivi, e la valorizzazione naturalistica dei particolari “calanchi” che ne contraddistinguono il paesaggio.

Grotte di Marcellinara. Valorizzazione a fini escursionistici, in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, del Complesso carsico dei Gessi di Marcellinara, noto da diverso tempo, ed usato per le esercitazioni relative alle attività di soccorso speleologico. A Marcellinara, infatti, è presente un discreto affioramento di gessi appartenenti alla “Formazione gessoso-solfifera”.


Fiume Amato. Bonifica delle aree abbandonate e realizzazione di un parco fluviale lungo il corso dello stesso, attraverso la mitigazione del rischio di esondazione, il recupero della qualità ecologica e la valorizzazione delle aree rurali prossime al corso del fiume.

Serra dell’Acqua. Rimboschimento forestale del costone che si affaccia sul centro abitato di Marcellinara.

Area Cimiteriale. Riqualificazione dell’Area Cimiteriale esistente, attraverso il recupero delle aree verdi, delle tombe più antiche e storiche, e ampliamento della stessa con l’edificazione di nuovi loculi ed edicole funerarie, installazione di arredi cimiteriali, realizzazione di nuove fontane, piantumazione di cipressi e installazione fioriere.