2. ENERGIA E AMBIENTE

REDDITO ENERGETICO. 
INCENTIVI PER INVESTIMENTI ECO-SOSTENIBILI.
CENTRALINE FISSE PER QUALITA’ DELL’ARIA. 
COMPOSTAGGIO DI COMUNITA’

Attraverso la sottoscrizione del “Joint Paes”, nell’anno 2015 presso il Parlamento Europeo a Bruxelles da parte del Sindaco Vittorio Scerbo, il Comune di Marcellinara ha assunto formalmente l’impegno di adeguarsi alle direttive comunitarie di efficientamento energetico ed ha già approvato un piano energetico sostenibile e dal rilevante impatto ambientale. 
Oggi, per il prossimo quinquennio amministrativo, l’attenzione rimane sempre focalizzata sull’energia sostenibile, attraverso la promozione dell’uso delle energie rinnovabili.

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Non a caso verrà sperimentato, come già successo in altre realtà italiane, un reddito e bonus energetico che si basa sull’utilizzo di energie rinnovabili e il reinvestimento delle risorse nello stesso sistema. Proprio per agevolare tale uso, l’investimento sulla eco-sostenibilità vedrà il riconoscimento fino al 70% di riduzione sugli oneri di urbanizzazione, a seconda del tipo di intervento che si andrà a realizzare.
Con il reddito energetico si punta, invece, ad una riduzione delle bollette per chi maggiormente in difficoltà. L’idea da realizzare si basa su un fondo pubblico che serve a finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici sulle case dei cittadini, a partire da quelli con redditi più bassi. Oltre a ridurre le bollette degli utenti, l’energia prodotta dai pannelli viene ceduta alla rete alimentando il fondo che a sua volta può finanziare nuovi impianti creando così un circolo virtuoso locale.
Con il reddito energetico i cittadini diventano non solo fruitori ma, allo stesso tempo, anche produttori di energia. Grazia ai fondi messi a disposizione dal Governo, il Palazzo Comunale sarà oggetto di un intervento complessivo di efficientamento energetico, con l’obiettivo duplice del risparmio energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili. 
La mobilità sostenibile a zero emissioni è un altro obiettivo qualificante che vuole essere raggiunto nel quinquennio 2019/2024. Considerata l’introduzione di una serie di incentivi per l’acquisto di auto elettriche o ibride e per l’installazione di punti di ricarica, verrà proposto, come già avanzato in fase progettuale nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria 2014-2020, l’acquisto di autovetture elettriche per il trasporto sociale, soprattutto per la terza età, verso le strutture sanitarie del territorio. Altresì, potrà essere incentivata la mobilità lungo l’asse Catanzaro-Lamezia per venire incontro alle esigenze delle fasce più deboli e con più difficoltà negli spostamenti, causa mancanza di un efficiente sistema di trasporto pubblico regionale.
Inoltre, per la sua posizione geografica, baricentrica, verrà realizzata un’isola “green” di ricarica per le auto elettriche, il cui mercato inizia ad affacciarsi anche nella nostra Regione.

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Insieme alla sostenibilità anche la tutela ambientale rappresenta un punto programmatico qualificante per la futura azione amministrativa. Tutela dell’ambiente che non solo mira al mantenimento del decoro e della pulizia urbana, attraverso un’efficace raccolta differenziata, ma soprattutto al mantenimento di un ambiente salubre e pulito, mettendo in atto tutti gli strumenti di controllo per garantire il rispetto dei parametri di qualità dell’aria, del suolo e dell’acqua.
Verrà realizzato il monitoraggio dei parametri di rilevazione della qualità dell’aria attraverso l’installazione di centraline fisse, in più punti del territorio comunale, in grado di permettere la consultazione in tempo reale dei valori rilevati da parte di tutti i cittadini. Altresì, grazie all’azione proattiva dell’Ente sull’aspetto dell’autonomia idrica, l’autocontrollo sulla qualità dell’acqua sarà ulteriormente potenziato mentre grazie ad accordi con Istituti universitari si procederà all’analisi del suolo, intervenendo per la bonifica, laddove necessario.
Marcellinara è attualmente tra i primi Comuni della Provincia di Catanzaro per percentuale di raccolta differenziata.Un risultato che ha già permesso un significativo contenimento dei costi e che ora consentirà anche un’ulteriore razionalizzazione delle spese oltre ad un salto di innovazione grazie al progetto “Differenziata Smart”, già finanziato dalla Regione Calabria. L’idea centrale dell’intero progetto è quella di creare un meccanismo che consenta di individuare con esattezza sia l’autore del conferimento che il tipo di rifiuto conferito. A tale scopo verranno utilizzati appositi codici a barre per i contenitori e sarà possibile registrare la quantità esatta di conferimenti di ogni nucleo familiare, premiando in tariffa quelli più virtuosi. Ogni cittadino sarà, pertanto, maggiormente incentivato a produrre sempre meno frazione secca e a differenziare di più. 
Si potrà attivare finalmente il sistema di tariffazione puntuale che prevede la fatturazione della TARI (Tassa sui rifiuti) in base alla quantità di rifiuti prodotti dal nucleo familiare o dall’utenza non domestica.
Unitamente alla tracciabilità partirà il sistema del compostaggio domestico e quello di comunità per una precisa scelta amministrativa di puntare su una strategia a “rifiuti zero”. L’obiettivo di “Organico zero”, infatti, si andrà a concretizzare attraverso l’acquisto e l’installazione, presso il Centro di raccolta comunale che verrà ampliato e potenziato anche con la realizzazione di rampe carrabili, di una compostiera elettromeccanica, adatta ad accogliere buona parte del volume di rifiuti organici prodotti dal Comune per la successiva produzione di “compost di qualità”.
Si prevede, pertanto, anche il potenziamento del servizio di compostaggio domestico, o “compostaggio individuale”, la tecnica di trasformazione del rifiuto organico in compost condotta direttamente dall’utente: all’utente, infatti, viene assegnato un “biocomposter”, che consente un pratico controllo del processo.
Infine, le frazioni del multimateriale leggero (plastica, acciaio, alluminio), vetro, carta e cartone, saranno direttamente conferite dall’Ente a idoneo impianto di selezione per la separazione e l’eliminazione delle impurità al fine di consentire al materiale in uscita il raggiungimento della prima fascia CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) per incamerare maggiori proventi e per gestire al meglio la raccolta non solo da un punto di vista ambientale, ma anche economico, facendo diventare realmente il rifiuto una risorsa.

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