4. RECUPERO URBANISTICO E VALORIZZAZIONE SOCIO-CULTURALE DEL CENTRO STORICO

L'immagine può contenere: cielo e spazio all'aperto

“Marcellinara: Istmo dell’Arte. Incontri di cultura”. E’ questo il grande ed ambizioso progetto di recupero del Centro storico con una finalità duplice dal punto di vista sociale, culturale e di promozione di un modello di ricettività diffusa per chi vuole conoscere la Terra di Marcellinara, Terra dell’Istmo e Terra di passaggio. 
Un intervento di recupero urbanistico, con apposito piano orientato a definire le modalità di intervento e recupero del tessuto urbano esistente all’interno del Piano Strutturale Comunale, al vaglio della Valutazione Ambientale Strategica da parte della Regione Calabria ed ormai prossimo alla completa definizione. 
Il piano di recupero vuole fornire una linea di indirizzo che punti ad uniformare e controllare quei caratteri pubblici, quali il colore delle facciate e gli oggetti di arredo mobili e fissi, per evitare che la discrezionalità possa creare disarmonie nel percorso visivo. L’obiettivo che si intende raggiungere è quello di riqualificare, unitamente al tessuto edilizio, gli spazi pubblici, l’arredo urbano, le stradine ed i vicoli di collegamento. Il fine è quello di garantire la salvaguardia e il decoro dei monumenti e del paesaggio urbano storico con l’eliminazione degli elementi di disturbo, favorire i processi di riqualificazione e recupero del tessuto urbano ed edilizio esistente per la realizzazione di un albergo diffuso, botteghe artigiane, laboratori tradizionali, promuovendo anche l’uso degli incentivi disponibili per la bonifica e smaltimento delle coperture in amianto ancora presenti.

Rendering del Progetto già presentato alla Regione Calabria


E proprio per riqualificare, recuperare e valorizzare il borgo di Marcellinara, l’idea progettuale, “Marcelinara, Istmo dell’Arte”, si propone di incrementare gli elementi di attrattività del centro storico, il suo potenziale turistico, con il suo conseguente recupero e riqualificazione, grazia anche alla “Street art”, per la realizzazione di un museo d’arte contemporanea a cielo aperto e un festival d’arte diffusa, ristrutturando un immobile da destinare a “Casa della Creatività” e residenza degli artisti e visitatori, al fine di restituire all’antico nucleo abitato il suo alto valore strategico, unito ad un sistema di servizi culturali ed infrastrutture idonee per una migliore fruizione dei luoghi, con attenzione particolare alla sostenibilità e accessibilità soprattutto alle persone con bisogni speciali.
Il progetto così strutturato reinventa Marcellinara come Borgo dell’Arte, offrendo così una vera e propria trasformazione d’impatto sul territorio. Infatti, l’intervento prevede, innanzitutto, la riqualificazione di tutta l’area che da Piazzetta San Vito, dove ha sede la biblioteca comunale e la sala cultura, porta alle piazze cittadine “Francesco Scerbo”, “Aldo Moro” e “San Nicola”, attraverso il rifacimento delle strade e dei sottoservizi, con la realizzazione di nuova pavimentazione in pietra locale, e l’’individuazione dei percorsi d’arte, fruibile anche ai disabili.
Su questo tragitto si snoderà il museo d’arte diffusa concepito come un percorso d’arte che inglobi i punti di forza del territorio, con installazioni temporanee e permanenti. Il percorso punta ad offrire anche gli strumenti cognitivi necessari per apprezzare al meglio un patrimonio artistico da parte di persone non vedenti, rappresentando quindi, una nuova opportunità per un pubblico più ampio alla ricerca di un nuovo approccio con l’arte, quello della multisensoritalità.
Il percorso ideale si conclude nella nuova “Casa della creatività”, che sarà realizzata attraverso il recupero e la ristrutturazione dell’immobile polivalente ubicato in Piazza San Nicola, permettendo l’avvio di laboratori per le attività creative, con la possibilità di ospitare artisti e turisti.
Il festival d’arte diffusa, infine, sarà finalizzato a incentivare lo scambio culturale e la valorizzazione del territorio, attraverso numerosi eventi multidisciplinari di arte contemporanea lungo il percorso del centro storico quale vetrina e palcoscenico per gli artisti sull’”Istmo dell’Arte”.

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