5. DIGITALIZZAZIONE, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELL’ENTE

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Siamo coscienti che il potenziamento dell’informatizzazione e digitalizzazione dei servizi aumenterà la produttività degli uffici, generando risparmi di spesa e di tempo per la definizione dei procedimenti.
La realizzazione dell’infrastruttura Wi-Fi per l’accesso alla rete internet ad alta velocità, su tutto il territorio comunale, permetterà a Marcellinara di essere annoverato tra i primi Comuni del territorio in grado di garantire ai suoi cittadini l’accesso gratuito alla rete attraverso il wi-fi, rendendo sempre più agevole l’uso delle tecnologie digitali nel rapporto con la Pubblica Amministrazione.
Tutto questo, quindi, faciliterà un ulteriore passaggio verso la digitalizzazione dei servizi comunali, implementando il sito internet istituzionale, i canali social in uso, le nuove piattaforme di condivisione attraverso l’istituzionalizzazione di unità di progetto che cureranno gli aggiornamenti tecnici e tematici.
Sarà attivato il sistema di pagamento elettronico dei tributi comunali direttamente online tramite sito internet o APP “Comune news”, già in uso.
Saranno promossi progetti di “open government”, attraverso la realizzazione di piattaforme web che consentano a cittadini, imprese e associazioni un canale di comunicazione diretto e operativo con l’Amministrazione, agevolando l’accesso agli atti e permettendo la partecipazione democratica.
L’intenzione primaria è di agire sullo snellimento delle procedure amministrative puntando, da una parte, sul potenziamento di appositi settori strategici dell’Ente (Edilizia, Urbanistica, Lavori Pubblici, Tributi, Affari Legali) con la realizzazione di specifici progetti che mirino ad un supporto ed aggiornamento professionale tecnico-operativo, dall’altra, all’efficacia di strumenti di semplificazione amministrativa, attraverso l’adozione di un apposito Regolamento comunale.
Il potenziamento dell’organico comunale si realizzerà già a partire dall’anno in corso, in quanto a seguito del pensionamento di n.2 unità di personale, si potrà riassumere e bandire concorsi per il personale: un profilo tecnico (Cat. C) ed un profilo di esecutore amministrativo (Cat. B).
La strada maestra è segnata dall’art. 97 della nostra Costituzione che qui si riporta: “…I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione. Nell’ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari. Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”.
Gli spazi di spesa consentiti dal pensionamento di n.2 unità permetterà altresì di intervenire sull’aggiornamento dei profili già operanti all’interno dell’Ente, per accrescerne competenza e professionalità.
In questo contesto poi si inserisce anche il tema caldo relativo ai lavoratori ex lsu/lpu, contrattualizzati a tempo determinato a partire dall’anno 2014. Ebbene il processo di stabilizzazione ancora stenta realmente a partire a causa dei continui rimandi e proroghe sancite negli anni sia da parte del Governo centrale che da parte della stessa Regione.
L’unica vera soluzione al problema non può che essere una normativa nazionale che assegni risorse e deroghe al tetto di spesa per le assunzioni negli enti locali.
Sarà sottoscritto da dipendenti e amministratori un Codice etico che richiami i principi di trasparenza, imparzialità, disciplina e onore e sarà istituito un assessorato specifico alla promozione della legalità, con l’attivazione di un apposito capitolo di bilancio per finanziare iniziative di prevenzione e contrasto alle mafie e alla corruzione.
Saranno utilizzati “Patti di integrità” per introdurre nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e nelle concessioni amministrative (permessi di costruire, erogazione di contributi economici, agevolazioni), anche in materia urbanistica e di edilizia privata, specifiche clausole che responsabilizzino i privati che entrano in rapporto con l’Ente.
Sarà valorizzato l’uso della documentazione antimafia e dei “protocolli di legalità” quali strumento di prevenzione e contrasto al malaffare.
Altresì saranno implementati i percorsi formativi per i dipendenti ed amministratori previsti dalla legge sulla trasparenza e anticorruzione.
Lo sviluppo dell’Ente non può che basarsi sulla piena applicazione dello strumento principe, ossia il Nuovo Statuto Comunale, approvato nell’anno 2017.
Saranno attivate, per favorire la partecipazione dei cittadini alle funzioni ed alle scelte amministrative, le consulte locali e di settore previste per lo studio, approfondimento e proposta di argomenti e temi da sottoporre all’Amministrazione Comunale per l’adozione di atti e per la gestione dei servizi comunali.
Le consulte riguarderanno lavoro e commercio; territorio e ambiente; politiche sociali ed anziani; istruzione e cultura; sport e tempo libero; pari opportunità.

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