7. POLITICHE SOCIALI E SERVIZI ALLA PERSONA

L'immagine può contenere: una o più persone e persone sedute

Una iniziativa nuova per la nostra comunità riguarda la realizzazione di una struttura che ospiti l’asilo nido comunale per conciliare le esigenze delle giovani coppie e fornire così un servizio importante per la comunità. Un’idea progettuale, da concretizzare attraverso la riqualificazione di un’immobile comunale al momento inutilizzato, che vuole avere il pregio di porsi in controtendenza rispetto a recenti rilevazioni statistiche che pongono i Comuni della Calabria in fondo alla classifica nazionale per spesa pro capite riguardo i servizi sociali, tra cui appunto gli asili nido. Marcellinara si vuole distinguere, anche in questo settore, come esempio di buona amministrazione
Il dato che emerge, dall’analisi della popolazione di Marcellinara, è un tendenziale aumento degli “over 65”, mettendo in evidenza quindi la necessità di politiche positive che agiscano sul benessere e qualità di vita di questa importante fascia di cittadini.
L’obiettivo che si vuole raggiungere è quello di fornire un servizio di assistenza sociale, trasporto alternativo, organizzazione di iniziative e luoghi culturali e ricreativi, incentrati a migliorare la qualità della vita con uno sguardo prevalente alla fascia più debole della popolazione. 
Si punta a creare, per questo motivo, un “Servizio Sociale di Comunità” al fine di garantire alla popolazione i servizi necessari affinché soprattutto le fasce più deboli possano essere valorizzate in termini di abilità, conoscenze, esperienze, rendendole cosi più partecipi alla vita comunitaria.
I punti qualificanti riguardano, appunto, la promozione dell’invecchiamento attivo attraverso la realizzazione di iniziative specifiche, sviluppare un senso di partecipazione attiva e di protagonismo all’interno del contesto in cui si vive, favorire l’acquisizione di competenze trasversali utili allo sviluppo personale sia sul piano individuale che su quello sociale, permettere la sperimentazione nella relazione intergenerazionale, consentire soprattutto agli “over 65” di acquisire competenze specifiche e sviluppare la capacità di lavoro di gruppo attraverso lo svolgimento pratico delle attività assegnate.
La collaborazione con Associazioni ed Enti del territorio permetterà di programmare iniziative dedicate alla cura e al benessere della persona in particolare: corsi di ginnastica dolce (si proporranno esercizi leggeri e si daranno indicazioni su una alimentazione sana da seguire); trekking leggero e percorsi in bicicletta con gradi diversi di difficoltà a seconda delle abitudini dei partecipanti.
Il modello che si intende proporre si basa su di una convinta alleanza di intenti tra tutti gli attori che formano la comunità locale: operatori commerciali, cittadini, associazioni, Amministrazione Comunale. In breve, il Servizio Sociale di Comunità così pensato: garantisce l’accoglienza quotidiana di qualsiasi cittadino, comunitario ed extracomunitario che si rivolga all’Amministrazione Comunale per l’attivazione di interventi di carattere sociale o assistenziale, attraverso uno Sportello dedicato; effettua una prima valutazione tecnica delle istanze spontanee, provenienti dai cittadini, della loro situazione personale e familiare per l’invio ai servizi competenti; promuove, garantisce e tutela il diritto di informazione dei cittadini; favorisce la partecipazione dei cittadini e l’integrazione dei soggetti con disabilità alla vita sociale della comunità; promuove attività di svago, ricreative, di lettura.
Nell’ambito delle attività scolastiche, proseguirà anche il progetto sperimentale “Lo Psicologo a Scuola”, uno dei contesti in cui il contributo dello psicologo è sempre più necessario e prezioso.

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