10. BARATTO AMMINISTRATIVO, INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE, EQUITÀ FISCALE

Il Comune di Marcellinara è stato il primo Comune in Calabria, e tra i primi in Italia, ad aver dato attuazione alla pratica del baratto amministrativo, in esecuzione dell’ art. 24 della Legge 11/11/2014, N° 164. L’istituto del baratto amministrativo è stato ancorato ad uno specifico regolamento Comunale sull’Amministrazione condivisa, che disciplina le forme di collaborazione dei cittadini con l’Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, per interventi su spazi ed edifici pubblici, per la promozione dell’innovazione sociale e dei servizi collaborativi, per la promozione della creatività urbana, in cambio di una riduzione percentuale sui tributi comunali.
Puntiamo molto a proseguire nella buona pratica del baratto amministrativo. 
In questo modo, infatti, si può incidere, con una forte agevolazione, sulla tassazione locale, si fornisce una possibilità concreta di aiuto a chi ha più bisogno ed è interessato alla valorizzazione, tutela e cura dei beni comuni, e, soprattutto, si promuove e diffonde il valore della cittadinanza responsabile, che sensibilizzando alla partecipazione attiva, in prima persona, fa crescere tutta la collettività, attraverso la realizzazione di progetti di utilità sociale. E’ la nostra Costituzione che ci ricorda il principio della sussidiarietà con cui vengono valorizzate la dignità e le capacità personali di ciascuno che, mettendo la propria attività al servizio della comunità, sviluppa un forte senso di appartenenza; viene garantito il dovere civico di concorrere allo svolgimento di attività di interesse generale e per la crescita del bene comune in luogo di riduzioni o agevolazioni sui tributi; consente al Comune di integrare le proprie attività e servizi, sopperendo così alla carenza di risorse, riuscendo, ugualmente, in questo modo, ad elevare il livello di decoro urbano e di cura di ciascun bene pubblico.

Nessuna descrizione della foto disponibile.


Una novità importante riguarderà la misura di incentivi all’occupazione, attraverso l’esonero dei principali tributi comunali (IMU e TASI) per cinque anni, per le imprese che assumeranno a tempo indeterminato giovani svantaggiati fino a 40 anni oppure disoccupati over 40, purché privi di un impiego retribuito da almeno sei mesi. Il beneficio si interromperà qualora intervenga una risoluzione del contratto nei cinque anni del beneficio di esonero.
L’incentivo può essere riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato sia a tempo pieno che part-time, anche a scopo di somministrazione, nonché per i rapporti di apprendistato e per i rapporti di lavoro subordinato in una cooperativa di lavoro.
Rimane il tema cardine dell’equità fiscale per il nostro Comune attraverso misure di agevolazione per il pagamento dei tributi comunali secondo le capacità contributive di ciascuno, “pagare meno e pagare tutti il giusto”, contenendo con politiche attive la pressione fiscale locale. La leva fiscale rappresenta un fattore strategico da mantenere sempre ad un livello medio e sostenibile, come avvenuto fino ad oggi, per garantire un’attenzione specifica a famiglie e imprese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *