8. VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO; MACCHIE DI SERRAMONDA; PARCO COCUZZO; GROTTE DI MARCELLINARA; FIUME AMATO; SERRA DELL’ACQUA; RIQUALIFICAZIONE E AMPLIAMENTO AREA CIMITERIALE

Le esigenze di impresa necessitano di una pianificazione di sistema ed integrata e di adeguati spazi ed infrastrutture per lo sviluppo di una economia compatibile con le urgenze ed esigenze delle attività economiche del territorio. Le priorità ora per Marcellinara, per la zona produttiva di Serramonda, sono soprattutto di tipo infrastrutturale.
Grazie al Piano Strutturale Comunale, ormai prossimo alla definizione, Marcellinara sarà dotata di uno strumento urbanistico capace di gestire l’eccessivo consumo del territorio con la pianificazione di programmi atti a governare i nuovi processi edificatori e a riqualificare le parti di tessuto ancora incomplete, per favorire il rilancio socio-economico e lo sviluppo sostenibile del territorio comunale.
Al fine di rendere appetibile ed attrattiva l’area di Serramonda, per riqualificare tutta quella zona produttiva lungo la dorsale dei Due Mari, appare ineludibile portare a conclusione la vertenza sugli usi civici con il privato Sanseverino al fine della sistemazione delle viabilità interna alla zona e la successiva acquisizione da parte del Comune. Solo nel momento di tale acquisizione formale il Comune, diventando proprietario delle strade di collegamento interne alla zona di Serramonda, potrà proporre progetti di riqualificazione infrastrutturale per ciò che concerne pubblica illuminazione, depurazione, rete idrica. Soprattutto, in questo modo, potrà essere definito un piano di viabilità nell’area, individuando percorsi obbligatori per i mezzi pesanti in transito attraverso il ripristino di vecchi tracciati interpoderali presenti. Al momento, infatti, la viabilità interna è ad esclusiva responsabilità del privato soggetto proprietario.

Macchie di Serramonda. Nel novembre 2018 con sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro, il Comune di Marcellinara è rientrata definitivamente in possesso delle “Macchie” di Serramonda: più di 6 ettari di terreno, nell’area antistante la strada statale dei Due Mari, dopo una vertenza con un privato che durava da oltre 60 anni.
La riqualificazione dell’intera zona di Serramonda passa, dunque, dalla valorizzazione delle terre di Serramonda. Gli interventi nell’area, dopo i rilievi tecnici che definiranno confini e consentiranno di procedere anche ad ulteriori acquisizioni di terreni demaniali, saranno focalizzati sulla valorizzazione determinata dall’utilizzo di energie alternative rinnovabili e la previsione di insediamenti produttivi, anche legati al riciclo e riuso delle frazioni di rifiuti (carta, cartone, vetro, plastica, alluminio, acciaio, tessuti, legno) che attraverso il conferimento presso i consorzi di filiera (RICREA; CiAL; COMIECO; RILEGNO; COREPLA; COREVE) possono determinare un guadagno anche per l’Ente, nell’ottica sempre di “rifiuto” inteso quale “risorsa”.

Parco Cocuzzo. La valorizzazione del Parco Cocuzzo passa, innanzitutto, dalla realizzazione dei servizi di elettrificazione per l’area e l’erogazione della fornitura idrica. In questo modo, potranno essere riqualificate e potenziate le due aree pic-nic esistenti e potranno essere realizzati percorsi di trekking lungo i sentieri del bosco presente. Appare, altresì, urgente l’approvazione di un piano di assestamento forestale e di gestione dei boschi anche in chiave sicurezza per prevenire gli incendi boschivi, e la valorizzazione naturalistica dei particolari “calanchi” che ne contraddistinguono il paesaggio.

Grotte di Marcellinara. Valorizzazione a fini escursionistici, in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, del Complesso carsico dei Gessi di Marcellinara, noto da diverso tempo, ed usato per le esercitazioni relative alle attività di soccorso speleologico. A Marcellinara, infatti, è presente un discreto affioramento di gessi appartenenti alla “Formazione gessoso-solfifera”.


Fiume Amato. Bonifica delle aree abbandonate e realizzazione di un parco fluviale lungo il corso dello stesso, attraverso la mitigazione del rischio di esondazione, il recupero della qualità ecologica e la valorizzazione delle aree rurali prossime al corso del fiume.

Serra dell’Acqua. Rimboschimento forestale del costone che si affaccia sul centro abitato di Marcellinara.

Area Cimiteriale. Riqualificazione dell’Area Cimiteriale esistente, attraverso il recupero delle aree verdi, delle tombe più antiche e storiche, e ampliamento della stessa con l’edificazione di nuovi loculi ed edicole funerarie, installazione di arredi cimiteriali, realizzazione di nuove fontane, piantumazione di cipressi e installazione fioriere.

Intervista al Sindaco Vittorio SCERBO

Pubblichiamo, qui di seguito, un’intervista al Sindaco Vittorio Scerbo, candidato, per il secondo mandato, per le elezione amministrative del 26 maggio 2019 per il rinnovo del Consiglio Comunale alla guida della Lista civica “Marcellinara Progetto Futuro”.

Quale bilancio di questo primo mandato da Sindaco del Comune di Marcellinara?

Un’esperienza bellissima e gratificante. Mettersi al servizio disinteressato della propria comunità è sicuramente l’esperienza che più fa crescere e che arricchisce, come persona innanzitutto. Essere il Primo Cittadino rappresenta un onore grande e carica della determinazione giusta per cercare di fare sempre il meglio per il bene di tutta la collettività. Quando si amministra – come ripeto spesso-  senza padri e padroni, rispondendo innanzitutto alla propria coscienza, le decisioni da assumere diventano quelle azioni necessarie per indirizzare in positivo il futuro di una comunità e di un territorio.Marcellinara in questi anni e’ cresciuta. Si è posta all’attenzione regionale e non solo, basti pensare all’opportunità di farsi conoscere in rubriche televisive e sulla stampa anche nazionale per le innovazioni amministrative sperimentate. I riflettori si sono accesi ora è necessario non farli spegnere proseguendo sul cammino tracciato.

Per quale motivo viene riproposta la ricandidatura?

Questa ricandidatura nasce nel momento stesso in cui, sul finire del 2017, quattro consiglieri hanno abbandonato il gruppo di maggioranza per costituire un pallido gruppo misto. Ho capito che bisognava segnare subito il passo e mettere una distinzione netta tra chi vuole bene veramente a Marcellinara, amministrandola responsabilmente, e chi bada ad altri interessi personali o di bottega, chiaramente evidenti. L’impegno e’ continuare a guardare al bene di Marcellinara combattendo chi vuole gettare fumo negli occhi alla gente per curare altro.

Voglio per questo ringraziare pubblicamente chi ha saputo mostrare lealtà e responsabilità nel mandare avanti con importanti risultati l’azione amministrativa del Gruppo “Marcellinara Progetto Futuro”: Gianpiero Cittadino, Vincenzo Gariano, Maria Scali, Saverio Gariano. A loro, oggi, si sono aggiunti Sonia Arturi, Giuseppe Bevacqua, Dario D’Amico, Ugo Puzzonia, Francesco Rizzuto, Cassandra Torchia.

Insieme a loro, e grazie al supporto di tanti cittadini impegnati, è ormai partito il cantiere di idee e progetti che completerà il percorso amministrativo avviato e renderà avvincenti le prossime sfide da affrontare. Si tratta di progetti già pronti per essere realizzati:l’autonomia idrica con ripristino di alcune sorgenti già individuate e che hanno superato il controllo dei parametri di potabilità, la riqualificazione di tutto il centro storico con finalità artistiche e di ricettività turistica e studentesca, l’ammodernamento di reti e infrastrutture già avviate ad esempio per pubblica illuminazione, o in corso per depuratori e rete idrica, l’innalzamento delle percentuali di differenziata dopo l’importante riconoscimento ottenuto di “Comune riciclone” della Calabria e l’avvio della tracciabilita’ dei rifiuti per la tariffazione puntuale che premierà i cittadini più virtuosi. E soprattutto nuovo slancio e sviluppo del territorio grazie all’utilizzo di diversi ettari di terreno recuperati nella zona di Serramonda, lungo la strada dei Due Mari, dopo una vertenza lunga oltre 50 anni.

Le aspettative per queste ultime settimane di campagna elettorale?

Mi aspetto un confronto serio e serrato. Ho già dato disponibilità a confronti pubblici con altri candidati su temi e problemi. Ma, al momento, non ho avuto risposte.Di solito un’Amministrazione uscente e’ bersagliata di sollecitazioni e attacchi. Mancano anche quelli strumentali. A questo punto ne deduco che si è amministrato bene e ne sono contento!

Osservo che si preferisce il sottobosco e il solito deleterio promessificio che, ormai, lascia il tempo che trova.

Rimpianti? Delusioni?

Nessun rimpianto, nessun rimorso! Due delusioni e sono bipartisan. E’ stato brutto nei primi mesi di Amministrazione, nel 2014, vedere chi era stato sconfitto in maniera chiara ed inequivocabile fomentare un clima di tensione, che poi ha visto sia TAR che Consiglio di Stato dare ragione all’Amministrazione in carica. Per questo mi auguro che tutto ciò non si ripeta più e ognuno risponda responsabilmente al compito affidato dagli elettori. La seconda delusione e’ quella di aver sbagliato le persone su cui ho riposto fiducia. Mai potevo pensare che in realtà dovevo guardarmi da chi mi sedeva e lavorava gomito a gomito. Il tempo, per fortuna, e’ l’unico giudice supremo.

E il futuro di Marcellinara?

Se chiudo gli occhi e penso alla nostra Marcellinara tra qualche decennio la immagino sempre più bella, attrattiva, accogliente e sicura sotto tutti i punti di vista: sociale, culturale, amministrativo, economico. La vedo come motore di tutto questo territorio tra i Due Mari, punto di riferimento per le terre dell’Istmo. Sicuramente può puntare su peculiarità evidenti dal punto di vista logistico e culturale. Demograficamente il nostro Comune sta cambiando. È tra i pochi in crescita demografica, attraendo dalle Città vicine. La sfida, per questo, si giocherà sui servizi e su servizi sempre più efficienti. Servizi alla persona e welfare sociale, con particolare attenzione agli anziani, viabilità intercomunale, innovazione tecnologica e interconnessione alla rete ad alta velocità per l’effettiva realizzazione della cittadinanza digitale, controllo e governo del territorio sempre più capillare, -tra l’altro è in fase di appalto la realizzazione della videosorveglianza comunale finanziata proprio di recente dal Ministero dell’Interno- tutela e salvaguardia ambientale per un territorio salubre e parchi per valorizzare il grande patrimonio naturalistico presente.

La bellezza è che ciascun cittadino continuerà ad essere attore protagonista in questa costruzione della Marcellinara del futuro. Avanti! Il futuro ci aspetta…

Breve profilo di Vittorio Scerbo: 39 anni, impiegato presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, nell’Area Comunicazione Istituzionale e Orientamento.
Alla laurea in Scienze della Comunicazione, conseguita all’Università degli Studi di Siena, negli anni, aggiunge le specializzazioni in Diritto Amministrativo, Comunicazione Istituzionale, Beni Culturali.
Nella tornata elettorale del 2009 per il rinnovo del Consiglio Comunale di Marcellinara, primo degli eletti, viene nominato Vicesindaco con deleghe al Personale, Comunicazione, Cultura, Attività Produttive. Carica questa che mantiene fino al 2014, quando, alla guida di “Marcellinara Progetto Futuro”, viene eletto Sindaco di Marcellinara per il quinquennio 2014-2019.
Nel 2013 viene selezionato per prendere parte alla Scuola Giovani Amministratori promossa sul territorio nazionale dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).
Nel 2017 viene eletto nel Consiglio Regionale di ANCI Calabria e successivamente nominato componente del Comitato Direttivo.
Con l’ottimismo della volontà per far crescere e conoscere sempre meglio MARCELLINARA!

Vittorio SCERBO Candidato Sindaco

39 anni, impiegato presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, nell’Area Comunicazione Istituzionale e Orientamento.

Alla laurea in Scienze della Comunicazione, conseguita presso l’Università degli Studi di Siena, aggiunge, negli anni, le specializzazioni in Diritto Amministrativo, Comunicazione Istituzionale, Beni Culturali.

Nella tornata elettorale del 2009 per il rinnovo del Consiglio Comunale di Marcellinara, primo degli eletti, viene nominato Vicesindaco con deleghe al Personale, Comunicazione, Cultura, Attività Produttive. Carica questa che mantiene fino al 2014, quando, alla guida di “Marcellinara Progetto Futuro”, viene eletto Sindaco di Marcellinara per il quinquennio 2014-2019.

Nel 2013 viene selezionato per prendere parte alla Scuola Giovani Amministratori promossa sul territorio nazionale dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI).

Nel 2017 viene eletto nel Consiglio Regionale di ANCI Calabria e successivamente nominato componente del Comitato Direttivo.

Con l’ottimismo della volontà per far crescere e conoscere sempre meglio MARCELLINARA!

10. Cassandra TORCHIA

29 anni, diplomata presso il Liceo Scientifico “Luigi Siciliani” di Catanzaro con il massimo dei voti, è laureanda in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro.
Negli ultimi anni ha frequentato diversi corsi di formazione multidisciplinari inerenti i beni confiscati ed i beni comuni, i diritti del minore, i rapporti privatistici della Pubblica Amministrazione, l’educazione bancaria e finanziaria.
Contestualmente ai suoi studi giuridici ha coltivato la passione per la lettura perché “leggere è un ottimo metodo per nutrire il bagaglio di conoscenze ed affrontare le sfide che la vita ci presenta”.
Dinamica anche a livello parrocchiale, negli anni scorsi si è dedicata alle attività di catechesi.
E’ fermamente convinta che ognuno di noi, nel limite delle proprie possibilità, debba rendersi parte attiva nella vita politica del proprio paese perché questo consente di contribuire e partecipare alle scelte che condizionano le sorti del paese sia per la “nostra” che per le “future generazioni”.
Il suo motto: “con perseveranza e coerenza, dedizione e lungimiranza possiamo realmente sperare nello sviluppo di Marcellinara”.