10. BARATTO AMMINISTRATIVO, INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE, EQUITÀ FISCALE

Il Comune di Marcellinara è stato il primo Comune in Calabria, e tra i primi in Italia, ad aver dato attuazione alla pratica del baratto amministrativo, in esecuzione dell’ art. 24 della Legge 11/11/2014, N° 164. L’istituto del baratto amministrativo è stato ancorato ad uno specifico regolamento Comunale sull’Amministrazione condivisa, che disciplina le forme di collaborazione dei cittadini con l’Amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani, per interventi su spazi ed edifici pubblici, per la promozione dell’innovazione sociale e dei servizi collaborativi, per la promozione della creatività urbana, in cambio di una riduzione percentuale sui tributi comunali.
Puntiamo molto a proseguire nella buona pratica del baratto amministrativo. 
In questo modo, infatti, si può incidere, con una forte agevolazione, sulla tassazione locale, si fornisce una possibilità concreta di aiuto a chi ha più bisogno ed è interessato alla valorizzazione, tutela e cura dei beni comuni, e, soprattutto, si promuove e diffonde il valore della cittadinanza responsabile, che sensibilizzando alla partecipazione attiva, in prima persona, fa crescere tutta la collettività, attraverso la realizzazione di progetti di utilità sociale. E’ la nostra Costituzione che ci ricorda il principio della sussidiarietà con cui vengono valorizzate la dignità e le capacità personali di ciascuno che, mettendo la propria attività al servizio della comunità, sviluppa un forte senso di appartenenza; viene garantito il dovere civico di concorrere allo svolgimento di attività di interesse generale e per la crescita del bene comune in luogo di riduzioni o agevolazioni sui tributi; consente al Comune di integrare le proprie attività e servizi, sopperendo così alla carenza di risorse, riuscendo, ugualmente, in questo modo, ad elevare il livello di decoro urbano e di cura di ciascun bene pubblico.

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Una novità importante riguarderà la misura di incentivi all’occupazione, attraverso l’esonero dei principali tributi comunali (IMU e TASI) per cinque anni, per le imprese che assumeranno a tempo indeterminato giovani svantaggiati fino a 40 anni oppure disoccupati over 40, purché privi di un impiego retribuito da almeno sei mesi. Il beneficio si interromperà qualora intervenga una risoluzione del contratto nei cinque anni del beneficio di esonero.
L’incentivo può essere riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato sia a tempo pieno che part-time, anche a scopo di somministrazione, nonché per i rapporti di apprendistato e per i rapporti di lavoro subordinato in una cooperativa di lavoro.
Rimane il tema cardine dell’equità fiscale per il nostro Comune attraverso misure di agevolazione per il pagamento dei tributi comunali secondo le capacità contributive di ciascuno, “pagare meno e pagare tutti il giusto”, contenendo con politiche attive la pressione fiscale locale. La leva fiscale rappresenta un fattore strategico da mantenere sempre ad un livello medio e sostenibile, come avvenuto fino ad oggi, per garantire un’attenzione specifica a famiglie e imprese.

9. POLITICHE PER I GIOVANI, CULTURA E RECUPERO DELLE TRADIZIONI

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Facciamo nostre le tre parole-chiave della strategia europea sui giovani. Mobilitare per promuovere la partecipazione dei giovani nella vita democratica; Collegare per mettere in contatto tra loro i giovani marcellinaresi con quelli europei per promuovere l’impegno nel volontariato, la mobilità per l’apprendimento, la solidarietà e la comprensione interculturale; Responsabilizzare per sostenere il potenziamento del ruolo dei giovani attraverso la qualità, l’innovazione e il riconoscimento dell’animazione socioeducativa.
Intendiamo valorizzare il protagonismo dei giovani coinvolgendoli direttamente nella programmazione delle attività e progettazione di un’area destinata alla socializzazione nel centro cittadino, tutta a loro disposizione.
Sempre nella direzione dell’individuazione di nuovi spazi, ci proponiamo di valorizzare i locali sotto piazza Francesco Scerbo, riqualificandoli e destinandoli a spazio di incontro e di aggregazione comune.
Si promuoverà la collaborazione fra Enti, Imprese, Associazioni del territorio per sviluppare progetti comuni e condivisi con i giovani soprattutto per rivitalizzare il tessuto sociale, con particolare attenzione al periodo estivo, la cui programmazione di eventi ricreativi dovrà assumere una concertazione condivisa, coordinata e supportata dall’Amministrazione Comunale per iniziative di livello e sostenibili finanziariamente anche attraverso partnership pubblico-privato.
Il mondo del lavoro richiede sempre di più persone con una spiccata professionalità, idonea preparazione tecnica e conoscenza di almeno una lingua straniera. Da qui nasce l’idea di promuovere, laddove possibile e anche in collaborazione con gli Enti territoriali, l’Università, il mondo dell’impresa e delle professioni, occasioni d’incontro e conoscenza fra giovani e mondo del lavoro, per favorire una scelta consapevole in merito al loro futuro professionale. 
Verranno istituite Borse di studio per favorire progetti di mobilità e di scambio in ambito europeo.

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Sarà istituita un “Consulta Giovani”, indipendente dal Consiglio Comunale, in cui si sviluppino
scambi di idee, confronti costruttivi su problematiche ed esigenze giovanili, al fine di elaborare idee
innovative da proporre all’Amministrazione Comunale.
Sotto l’aspetto culturale si continua ad evidenziare la volontà di restituire valore al nostro patrimonio culturale, promuovendone le potenzialità, migliorandone le condizioni di conoscenza e incrementandone la fruizione collettiva e individuale.
Per incrementare i servizi ed il patrimonio della biblioteca, luogo centrale di cultura per Marcellinara, il progetto “Smart Innovative Library” sarà finalizzato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio librario della Biblioteca Comunale “Tommaso Scalise”.
All’interno della Biblioteca sarà posizionata una postazione multimediale e dispositivi per la lettura dei libri in versione digitale e, attraverso il nuovo sito internet dedicato, sarà possibile usufruire del servizio di prestito interbibliotecaro nell’ambito del Sistema Bibliotecario Nazionale.
Obiettivo principale sarà la raccolta di tutto il materiale sulla storia di Marcellinara al fine di giungere alla pubblicazione di un testo aggiornato e realizzare materiale informativo a scopo di promozione culturale e turistica del territorio.
Sarà importante reperire fondi per interventi di sostegno e di riqualificazione del patrimonio culturale, per attività culturali e dello spettacolo, per sostenere progetti di valorizzazione e rivitalizzazione di Piazza Francesco Scerbo e Centro Storico, attraverso progetti inerenti il turismo culturale.
Grande attenzione sarà riservata al recupero del patrimonio culturale del territorio, promuovendone la valorizzazione e tutela: la Chiesa di San Nicola, prima di tutto. La Chiesa, sita nel centro storico di Marcellinara, è un’opera di notevole interesse che fa parte del patrimonio storico-artistico, così come sancito dalla Sovrintendenza dei Beni Culturali.
Il progetto intende procedere ad una riqualificazione del sagrato e della piazza antistante la Chiesa al fine di restituire alla collettività un ambiente dal grande valore artistico, storico e culturale completamente riqualificato e fruibile, puntando alla caratterizzazione simbolica dei luoghi.
Il percorso museale all’interno intende ricreare il legame tra passato e presente della comunità Marcellinarese.
Il recupero delle tradizioni si collega, per questo, alle antiche usanze popolari, sia laiche che religiose, che verranno riproposte in chiave rievocativa nei luoghi più suggestivi di Marcellinara.

8. VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO; MACCHIE DI SERRAMONDA; PARCO COCUZZO; GROTTE DI MARCELLINARA; FIUME AMATO; SERRA DELL’ACQUA; RIQUALIFICAZIONE E AMPLIAMENTO AREA CIMITERIALE

Le esigenze di impresa necessitano di una pianificazione di sistema ed integrata e di adeguati spazi ed infrastrutture per lo sviluppo di una economia compatibile con le urgenze ed esigenze delle attività economiche del territorio. Le priorità ora per Marcellinara, per la zona produttiva di Serramonda, sono soprattutto di tipo infrastrutturale.
Grazie al Piano Strutturale Comunale, ormai prossimo alla definizione, Marcellinara sarà dotata di uno strumento urbanistico capace di gestire l’eccessivo consumo del territorio con la pianificazione di programmi atti a governare i nuovi processi edificatori e a riqualificare le parti di tessuto ancora incomplete, per favorire il rilancio socio-economico e lo sviluppo sostenibile del territorio comunale.
Al fine di rendere appetibile ed attrattiva l’area di Serramonda, per riqualificare tutta quella zona produttiva lungo la dorsale dei Due Mari, appare ineludibile portare a conclusione la vertenza sugli usi civici con il privato Sanseverino al fine della sistemazione delle viabilità interna alla zona e la successiva acquisizione da parte del Comune. Solo nel momento di tale acquisizione formale il Comune, diventando proprietario delle strade di collegamento interne alla zona di Serramonda, potrà proporre progetti di riqualificazione infrastrutturale per ciò che concerne pubblica illuminazione, depurazione, rete idrica. Soprattutto, in questo modo, potrà essere definito un piano di viabilità nell’area, individuando percorsi obbligatori per i mezzi pesanti in transito attraverso il ripristino di vecchi tracciati interpoderali presenti. Al momento, infatti, la viabilità interna è ad esclusiva responsabilità del privato soggetto proprietario.

Macchie di Serramonda. Nel novembre 2018 con sentenza della Corte d’Appello di Catanzaro, il Comune di Marcellinara è rientrata definitivamente in possesso delle “Macchie” di Serramonda: più di 6 ettari di terreno, nell’area antistante la strada statale dei Due Mari, dopo una vertenza con un privato che durava da oltre 60 anni.
La riqualificazione dell’intera zona di Serramonda passa, dunque, dalla valorizzazione delle terre di Serramonda. Gli interventi nell’area, dopo i rilievi tecnici che definiranno confini e consentiranno di procedere anche ad ulteriori acquisizioni di terreni demaniali, saranno focalizzati sulla valorizzazione determinata dall’utilizzo di energie alternative rinnovabili e la previsione di insediamenti produttivi, anche legati al riciclo e riuso delle frazioni di rifiuti (carta, cartone, vetro, plastica, alluminio, acciaio, tessuti, legno) che attraverso il conferimento presso i consorzi di filiera (RICREA; CiAL; COMIECO; RILEGNO; COREPLA; COREVE) possono determinare un guadagno anche per l’Ente, nell’ottica sempre di “rifiuto” inteso quale “risorsa”.

Parco Cocuzzo. La valorizzazione del Parco Cocuzzo passa, innanzitutto, dalla realizzazione dei servizi di elettrificazione per l’area e l’erogazione della fornitura idrica. In questo modo, potranno essere riqualificate e potenziate le due aree pic-nic esistenti e potranno essere realizzati percorsi di trekking lungo i sentieri del bosco presente. Appare, altresì, urgente l’approvazione di un piano di assestamento forestale e di gestione dei boschi anche in chiave sicurezza per prevenire gli incendi boschivi, e la valorizzazione naturalistica dei particolari “calanchi” che ne contraddistinguono il paesaggio.

Grotte di Marcellinara. Valorizzazione a fini escursionistici, in collaborazione con il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, del Complesso carsico dei Gessi di Marcellinara, noto da diverso tempo, ed usato per le esercitazioni relative alle attività di soccorso speleologico. A Marcellinara, infatti, è presente un discreto affioramento di gessi appartenenti alla “Formazione gessoso-solfifera”.


Fiume Amato. Bonifica delle aree abbandonate e realizzazione di un parco fluviale lungo il corso dello stesso, attraverso la mitigazione del rischio di esondazione, il recupero della qualità ecologica e la valorizzazione delle aree rurali prossime al corso del fiume.

Serra dell’Acqua. Rimboschimento forestale del costone che si affaccia sul centro abitato di Marcellinara.

Area Cimiteriale. Riqualificazione dell’Area Cimiteriale esistente, attraverso il recupero delle aree verdi, delle tombe più antiche e storiche, e ampliamento della stessa con l’edificazione di nuovi loculi ed edicole funerarie, installazione di arredi cimiteriali, realizzazione di nuove fontane, piantumazione di cipressi e installazione fioriere.

7. POLITICHE SOCIALI E SERVIZI ALLA PERSONA

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Una iniziativa nuova per la nostra comunità riguarda la realizzazione di una struttura che ospiti l’asilo nido comunale per conciliare le esigenze delle giovani coppie e fornire così un servizio importante per la comunità. Un’idea progettuale, da concretizzare attraverso la riqualificazione di un’immobile comunale al momento inutilizzato, che vuole avere il pregio di porsi in controtendenza rispetto a recenti rilevazioni statistiche che pongono i Comuni della Calabria in fondo alla classifica nazionale per spesa pro capite riguardo i servizi sociali, tra cui appunto gli asili nido. Marcellinara si vuole distinguere, anche in questo settore, come esempio di buona amministrazione
Il dato che emerge, dall’analisi della popolazione di Marcellinara, è un tendenziale aumento degli “over 65”, mettendo in evidenza quindi la necessità di politiche positive che agiscano sul benessere e qualità di vita di questa importante fascia di cittadini.
L’obiettivo che si vuole raggiungere è quello di fornire un servizio di assistenza sociale, trasporto alternativo, organizzazione di iniziative e luoghi culturali e ricreativi, incentrati a migliorare la qualità della vita con uno sguardo prevalente alla fascia più debole della popolazione. 
Si punta a creare, per questo motivo, un “Servizio Sociale di Comunità” al fine di garantire alla popolazione i servizi necessari affinché soprattutto le fasce più deboli possano essere valorizzate in termini di abilità, conoscenze, esperienze, rendendole cosi più partecipi alla vita comunitaria.
I punti qualificanti riguardano, appunto, la promozione dell’invecchiamento attivo attraverso la realizzazione di iniziative specifiche, sviluppare un senso di partecipazione attiva e di protagonismo all’interno del contesto in cui si vive, favorire l’acquisizione di competenze trasversali utili allo sviluppo personale sia sul piano individuale che su quello sociale, permettere la sperimentazione nella relazione intergenerazionale, consentire soprattutto agli “over 65” di acquisire competenze specifiche e sviluppare la capacità di lavoro di gruppo attraverso lo svolgimento pratico delle attività assegnate.
La collaborazione con Associazioni ed Enti del territorio permetterà di programmare iniziative dedicate alla cura e al benessere della persona in particolare: corsi di ginnastica dolce (si proporranno esercizi leggeri e si daranno indicazioni su una alimentazione sana da seguire); trekking leggero e percorsi in bicicletta con gradi diversi di difficoltà a seconda delle abitudini dei partecipanti.
Il modello che si intende proporre si basa su di una convinta alleanza di intenti tra tutti gli attori che formano la comunità locale: operatori commerciali, cittadini, associazioni, Amministrazione Comunale. In breve, il Servizio Sociale di Comunità così pensato: garantisce l’accoglienza quotidiana di qualsiasi cittadino, comunitario ed extracomunitario che si rivolga all’Amministrazione Comunale per l’attivazione di interventi di carattere sociale o assistenziale, attraverso uno Sportello dedicato; effettua una prima valutazione tecnica delle istanze spontanee, provenienti dai cittadini, della loro situazione personale e familiare per l’invio ai servizi competenti; promuove, garantisce e tutela il diritto di informazione dei cittadini; favorisce la partecipazione dei cittadini e l’integrazione dei soggetti con disabilità alla vita sociale della comunità; promuove attività di svago, ricreative, di lettura.
Nell’ambito delle attività scolastiche, proseguirà anche il progetto sperimentale “Lo Psicologo a Scuola”, uno dei contesti in cui il contributo dello psicologo è sempre più necessario e prezioso.

6. SPORT, SALUTE, BENESSERE

Lo sport continua a rappresentare uno dei principali fulcri della nostra azione amministrativa, soprattutto in considerazione del fatto che insieme all’attività fisica sono una parte essenziale dell’agenda europea per quanto concerne il finanziamento di progetti a tema.
Nell’ottica europea lo sport è importante perché promuove il benessere fisico e mentale, svolge una funzione educativa, promuovendo valori sociali fondamentali, ravvicina le comunità ed è un grande settore economico in rapida espansione.
Lo sport, infatti, è uno spazio aperto in cui ognuno può sentirsi accolto, valorizzato, guidato nel suo percorso di sviluppo, educazione e salute.
L’azione amministrativa sarà focalizzata su due direttrici: realizzazione di un parco urbano nel centro cittadino nell’area già individuata nel Piano Strutturale Comunale da una parte, e recupero e ripristino dei due parchi-giochi esistenti in Via Carlo Alberto Dalla Chiesa e Via Aldo Maria Scalise, dall’altra, con l’installazione di altalene, scivoli, giochi a molla, castelli, arrampicate, giochi inclusivi, giostrine, tappeti elastici, pannelli e pavimentazioni a norma, e la realizzazione di annessa area fitness con attrezzatura outdoor fissa quale, ad esempio, cyclette, ellittica, sky runner.

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Per quanto riguarda le strutture sportive già esistenti il programma amministrativo per il quinquennio 2019/2024 sarà incentrato sul potenziamento delle stesse attraverso la realizzazione della copertura del campo da tennis e del manto in erba sintetica per il campo da calcio presso il Centro Sportivo Comunale “Paolo Neri e Vittorino Scalise”, e degli spogliatoi a servizio del campo di calcetto “San Nicola”.


Attraverso i fondi ministeriali messi a disposizione tramite il bando “Sport Missione Comune”, si concorrerà per la realizzazione di una pista ciclabile sul territorio comunale e intercomunale.
Per quanto riguarda la pratica sportiva si procederà anche alla definitiva riqualificazione del campo da basket in Via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Grande rilevanza continuerà ad avere il progetto di prevenzione cardiologica su tutta la popolazione “over 35” di Marcellinara, pensato per diffondere la conoscenza delle problematiche legate alle malattie cardiovascolari, promuovendo corretti stili di vita ed alimentazione bilanciata. 
Legato a questo verrà realizzata l’iniziativa “Comune Cardioprotetto”. L’obiettivo è quello di diffondere la cultura del primo soccorso in situazioni di emergenza, formare cittadini volontari e gli appartenenti al Gruppo Comunale di Protezione Civile attraverso corsi BLS-D (Basic Life Support-Defibrillation), installare nei punti nevralgici del territorio defibrillatori semiautomatici opportunamente segnalati.

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La presenza sul territorio comunale di postazioni di defibrillazione opportunamente posizionate e segnalate, e di cittadini in grado di riconoscere rapidamente un arresto cardiaco, di praticare una rianimazione cardiopolmonare di qualità e di utilizzare questo semplice ma prezioso dispositivo salvavita, può permettere di donare una seconda chance di vita ad una persona.
Unitamente a questo saranno attivate convenzioni con associazioni locali di volontariato e di pubblica assistenza per creare una postazione fissa di ambulanza sul posto ed offrire così maggiore sicurezza e accrescere la soddisfazione dei cittadini.
Ulteriori progetti di prevenzione riguarderanno altre patologie.
Sempre nell’ambito della salute e del recupero psicologico e fisico, sarà dato impulso alla promozione delle iniziative di recupero terapeutico attraverso la cura degli animali domestici e cavalli (Pet-therapy).

5. DIGITALIZZAZIONE, PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELL’ENTE

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Siamo coscienti che il potenziamento dell’informatizzazione e digitalizzazione dei servizi aumenterà la produttività degli uffici, generando risparmi di spesa e di tempo per la definizione dei procedimenti.
La realizzazione dell’infrastruttura Wi-Fi per l’accesso alla rete internet ad alta velocità, su tutto il territorio comunale, permetterà a Marcellinara di essere annoverato tra i primi Comuni del territorio in grado di garantire ai suoi cittadini l’accesso gratuito alla rete attraverso il wi-fi, rendendo sempre più agevole l’uso delle tecnologie digitali nel rapporto con la Pubblica Amministrazione.
Tutto questo, quindi, faciliterà un ulteriore passaggio verso la digitalizzazione dei servizi comunali, implementando il sito internet istituzionale, i canali social in uso, le nuove piattaforme di condivisione attraverso l’istituzionalizzazione di unità di progetto che cureranno gli aggiornamenti tecnici e tematici.
Sarà attivato il sistema di pagamento elettronico dei tributi comunali direttamente online tramite sito internet o APP “Comune news”, già in uso.
Saranno promossi progetti di “open government”, attraverso la realizzazione di piattaforme web che consentano a cittadini, imprese e associazioni un canale di comunicazione diretto e operativo con l’Amministrazione, agevolando l’accesso agli atti e permettendo la partecipazione democratica.
L’intenzione primaria è di agire sullo snellimento delle procedure amministrative puntando, da una parte, sul potenziamento di appositi settori strategici dell’Ente (Edilizia, Urbanistica, Lavori Pubblici, Tributi, Affari Legali) con la realizzazione di specifici progetti che mirino ad un supporto ed aggiornamento professionale tecnico-operativo, dall’altra, all’efficacia di strumenti di semplificazione amministrativa, attraverso l’adozione di un apposito Regolamento comunale.
Il potenziamento dell’organico comunale si realizzerà già a partire dall’anno in corso, in quanto a seguito del pensionamento di n.2 unità di personale, si potrà riassumere e bandire concorsi per il personale: un profilo tecnico (Cat. C) ed un profilo di esecutore amministrativo (Cat. B).
La strada maestra è segnata dall’art. 97 della nostra Costituzione che qui si riporta: “…I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione. Nell’ordinamento degli uffici sono determinate le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari. Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”.
Gli spazi di spesa consentiti dal pensionamento di n.2 unità permetterà altresì di intervenire sull’aggiornamento dei profili già operanti all’interno dell’Ente, per accrescerne competenza e professionalità.
In questo contesto poi si inserisce anche il tema caldo relativo ai lavoratori ex lsu/lpu, contrattualizzati a tempo determinato a partire dall’anno 2014. Ebbene il processo di stabilizzazione ancora stenta realmente a partire a causa dei continui rimandi e proroghe sancite negli anni sia da parte del Governo centrale che da parte della stessa Regione.
L’unica vera soluzione al problema non può che essere una normativa nazionale che assegni risorse e deroghe al tetto di spesa per le assunzioni negli enti locali.
Sarà sottoscritto da dipendenti e amministratori un Codice etico che richiami i principi di trasparenza, imparzialità, disciplina e onore e sarà istituito un assessorato specifico alla promozione della legalità, con l’attivazione di un apposito capitolo di bilancio per finanziare iniziative di prevenzione e contrasto alle mafie e alla corruzione.
Saranno utilizzati “Patti di integrità” per introdurre nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e nelle concessioni amministrative (permessi di costruire, erogazione di contributi economici, agevolazioni), anche in materia urbanistica e di edilizia privata, specifiche clausole che responsabilizzino i privati che entrano in rapporto con l’Ente.
Sarà valorizzato l’uso della documentazione antimafia e dei “protocolli di legalità” quali strumento di prevenzione e contrasto al malaffare.
Altresì saranno implementati i percorsi formativi per i dipendenti ed amministratori previsti dalla legge sulla trasparenza e anticorruzione.
Lo sviluppo dell’Ente non può che basarsi sulla piena applicazione dello strumento principe, ossia il Nuovo Statuto Comunale, approvato nell’anno 2017.
Saranno attivate, per favorire la partecipazione dei cittadini alle funzioni ed alle scelte amministrative, le consulte locali e di settore previste per lo studio, approfondimento e proposta di argomenti e temi da sottoporre all’Amministrazione Comunale per l’adozione di atti e per la gestione dei servizi comunali.
Le consulte riguarderanno lavoro e commercio; territorio e ambiente; politiche sociali ed anziani; istruzione e cultura; sport e tempo libero; pari opportunità.

4. RECUPERO URBANISTICO E VALORIZZAZIONE SOCIO-CULTURALE DEL CENTRO STORICO

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“Marcellinara: Istmo dell’Arte. Incontri di cultura”. E’ questo il grande ed ambizioso progetto di recupero del Centro storico con una finalità duplice dal punto di vista sociale, culturale e di promozione di un modello di ricettività diffusa per chi vuole conoscere la Terra di Marcellinara, Terra dell’Istmo e Terra di passaggio. 
Un intervento di recupero urbanistico, con apposito piano orientato a definire le modalità di intervento e recupero del tessuto urbano esistente all’interno del Piano Strutturale Comunale, al vaglio della Valutazione Ambientale Strategica da parte della Regione Calabria ed ormai prossimo alla completa definizione. 
Il piano di recupero vuole fornire una linea di indirizzo che punti ad uniformare e controllare quei caratteri pubblici, quali il colore delle facciate e gli oggetti di arredo mobili e fissi, per evitare che la discrezionalità possa creare disarmonie nel percorso visivo. L’obiettivo che si intende raggiungere è quello di riqualificare, unitamente al tessuto edilizio, gli spazi pubblici, l’arredo urbano, le stradine ed i vicoli di collegamento. Il fine è quello di garantire la salvaguardia e il decoro dei monumenti e del paesaggio urbano storico con l’eliminazione degli elementi di disturbo, favorire i processi di riqualificazione e recupero del tessuto urbano ed edilizio esistente per la realizzazione di un albergo diffuso, botteghe artigiane, laboratori tradizionali, promuovendo anche l’uso degli incentivi disponibili per la bonifica e smaltimento delle coperture in amianto ancora presenti.

Rendering del Progetto già presentato alla Regione Calabria


E proprio per riqualificare, recuperare e valorizzare il borgo di Marcellinara, l’idea progettuale, “Marcelinara, Istmo dell’Arte”, si propone di incrementare gli elementi di attrattività del centro storico, il suo potenziale turistico, con il suo conseguente recupero e riqualificazione, grazia anche alla “Street art”, per la realizzazione di un museo d’arte contemporanea a cielo aperto e un festival d’arte diffusa, ristrutturando un immobile da destinare a “Casa della Creatività” e residenza degli artisti e visitatori, al fine di restituire all’antico nucleo abitato il suo alto valore strategico, unito ad un sistema di servizi culturali ed infrastrutture idonee per una migliore fruizione dei luoghi, con attenzione particolare alla sostenibilità e accessibilità soprattutto alle persone con bisogni speciali.
Il progetto così strutturato reinventa Marcellinara come Borgo dell’Arte, offrendo così una vera e propria trasformazione d’impatto sul territorio. Infatti, l’intervento prevede, innanzitutto, la riqualificazione di tutta l’area che da Piazzetta San Vito, dove ha sede la biblioteca comunale e la sala cultura, porta alle piazze cittadine “Francesco Scerbo”, “Aldo Moro” e “San Nicola”, attraverso il rifacimento delle strade e dei sottoservizi, con la realizzazione di nuova pavimentazione in pietra locale, e l’’individuazione dei percorsi d’arte, fruibile anche ai disabili.
Su questo tragitto si snoderà il museo d’arte diffusa concepito come un percorso d’arte che inglobi i punti di forza del territorio, con installazioni temporanee e permanenti. Il percorso punta ad offrire anche gli strumenti cognitivi necessari per apprezzare al meglio un patrimonio artistico da parte di persone non vedenti, rappresentando quindi, una nuova opportunità per un pubblico più ampio alla ricerca di un nuovo approccio con l’arte, quello della multisensoritalità.
Il percorso ideale si conclude nella nuova “Casa della creatività”, che sarà realizzata attraverso il recupero e la ristrutturazione dell’immobile polivalente ubicato in Piazza San Nicola, permettendo l’avvio di laboratori per le attività creative, con la possibilità di ospitare artisti e turisti.
Il festival d’arte diffusa, infine, sarà finalizzato a incentivare lo scambio culturale e la valorizzazione del territorio, attraverso numerosi eventi multidisciplinari di arte contemporanea lungo il percorso del centro storico quale vetrina e palcoscenico per gli artisti sull’”Istmo dell’Arte”.

3. SICUREZZA E PROTEZIONE CIVILE

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La sicurezza nella sua accezione più ampia riveste un aspetto centrale nel nostro programma amministrativo: sicurezza dei cittadini; sicurezza stradale; sicurezza ambientale; prevenzione nella sicurezza del territorio.
Per la promozione della sicurezza urbana, il Comune di Marcellinara, grazie all’azione del nostro Gruppo Consiliare nel quinquennio 2014-2019, si doterà di un innovativo sistema di videosorveglianza, grazie al finanziamento ottenuto dal Ministero dell’Interno.
Il progetto esecutivo prevede un sistema di videosorveglianza che si estende su tutta l’area del territorio comunale di Marcellinara. Tale sistema consentirà, attraverso un controllo centralizzato, la gestione unificata di tutti i dispositivi di monitoraggio a supporto della sicurezza pubblica al fine di garantire un maggiore controllo del territorio ed un maggiore decoro urbano, in particolare in alcune zone dove sono state riscontrate particolari criticità.
E’ prevista l’installazione di 26 telecamere con lettura targhe che controlleranno tutte le vie di accesso al territorio comunale e le aree pubbliche ritenute maggiormente sensibili, quali ad esempio le piazze cittadine.
Attraverso la rete Wi-Fi ad alta capacità, i flussi video, catturati dalle telecamere, saranno inviati, alla Sala Operativa che sarà ubicata presso la Sede Comunale.
Il sistema di videosorveglianza sarà ulteriormente potenziato attraverso l’installazione di foto-trappole per contrastare l’abbandono sconsiderato di rifiuti nelle zone più periferiche e lontane e per prevenire atti di vandalismo su beni e patrimonio comunale.
Per la sicurezza stradale si interverrà con l’approvazione di un Piano urbano del traffico e viabilità, con la previsione anche di dissuasori e l’installazione di rilevatori di velocità al fine di tutelare la pubblica incolumità.
Per la sicurezza ambientale e del territorio, attraverso la realizzazione di apposite indagini tecniche, verrà redatto un piano comunale contro il dissesto idrogeologico e il rischio sismico, per individuare gli interventi prioritari su cui concentrare l’azione amministrativa, soprattutto al fine di intercettare i fondi regionali e nazionali che verranno stanziati a riguardo.
Importante sarà il ruolo che svolgerà il Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile che, ulteriormente potenziato in mezzi e risorse, coadiuverà l’Ente nell’identificazione dei pericoli ed individuazione delle zone soggette a rischio, nell’attività volta ad evitare o ridurre al minimo la possibilità che si verifichino danni a seguito di eventi calamitosi, nell’attuazione degli interventi diretti ad assicurare ogni forma di prima assistenza e nell’organizzazione del soccorso rapido ed efficace in caso di necessità.
Contestualmente verrà condotta una capillare azione di informazione e sensibilizzazione sulla cittadinanza, a partire dalle scuole, in merito ai contenuti e alle misure di emergenza previste dal Piano Comunale di Protezione Civile, che sarà continuamente aggiornato e adeguato alle esigenze del territorio, lavorando sulla prevenzione, pianificazione, mitigazione dei rischi e gestione delle emergenze.

2. ENERGIA E AMBIENTE

REDDITO ENERGETICO. 
INCENTIVI PER INVESTIMENTI ECO-SOSTENIBILI.
CENTRALINE FISSE PER QUALITA’ DELL’ARIA. 
COMPOSTAGGIO DI COMUNITA’

Attraverso la sottoscrizione del “Joint Paes”, nell’anno 2015 presso il Parlamento Europeo a Bruxelles da parte del Sindaco Vittorio Scerbo, il Comune di Marcellinara ha assunto formalmente l’impegno di adeguarsi alle direttive comunitarie di efficientamento energetico ed ha già approvato un piano energetico sostenibile e dal rilevante impatto ambientale. 
Oggi, per il prossimo quinquennio amministrativo, l’attenzione rimane sempre focalizzata sull’energia sostenibile, attraverso la promozione dell’uso delle energie rinnovabili.

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Non a caso verrà sperimentato, come già successo in altre realtà italiane, un reddito e bonus energetico che si basa sull’utilizzo di energie rinnovabili e il reinvestimento delle risorse nello stesso sistema. Proprio per agevolare tale uso, l’investimento sulla eco-sostenibilità vedrà il riconoscimento fino al 70% di riduzione sugli oneri di urbanizzazione, a seconda del tipo di intervento che si andrà a realizzare.
Con il reddito energetico si punta, invece, ad una riduzione delle bollette per chi maggiormente in difficoltà. L’idea da realizzare si basa su un fondo pubblico che serve a finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici sulle case dei cittadini, a partire da quelli con redditi più bassi. Oltre a ridurre le bollette degli utenti, l’energia prodotta dai pannelli viene ceduta alla rete alimentando il fondo che a sua volta può finanziare nuovi impianti creando così un circolo virtuoso locale.
Con il reddito energetico i cittadini diventano non solo fruitori ma, allo stesso tempo, anche produttori di energia. Grazia ai fondi messi a disposizione dal Governo, il Palazzo Comunale sarà oggetto di un intervento complessivo di efficientamento energetico, con l’obiettivo duplice del risparmio energetico e della produzione di energia da fonti rinnovabili. 
La mobilità sostenibile a zero emissioni è un altro obiettivo qualificante che vuole essere raggiunto nel quinquennio 2019/2024. Considerata l’introduzione di una serie di incentivi per l’acquisto di auto elettriche o ibride e per l’installazione di punti di ricarica, verrà proposto, come già avanzato in fase progettuale nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Calabria 2014-2020, l’acquisto di autovetture elettriche per il trasporto sociale, soprattutto per la terza età, verso le strutture sanitarie del territorio. Altresì, potrà essere incentivata la mobilità lungo l’asse Catanzaro-Lamezia per venire incontro alle esigenze delle fasce più deboli e con più difficoltà negli spostamenti, causa mancanza di un efficiente sistema di trasporto pubblico regionale.
Inoltre, per la sua posizione geografica, baricentrica, verrà realizzata un’isola “green” di ricarica per le auto elettriche, il cui mercato inizia ad affacciarsi anche nella nostra Regione.

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Insieme alla sostenibilità anche la tutela ambientale rappresenta un punto programmatico qualificante per la futura azione amministrativa. Tutela dell’ambiente che non solo mira al mantenimento del decoro e della pulizia urbana, attraverso un’efficace raccolta differenziata, ma soprattutto al mantenimento di un ambiente salubre e pulito, mettendo in atto tutti gli strumenti di controllo per garantire il rispetto dei parametri di qualità dell’aria, del suolo e dell’acqua.
Verrà realizzato il monitoraggio dei parametri di rilevazione della qualità dell’aria attraverso l’installazione di centraline fisse, in più punti del territorio comunale, in grado di permettere la consultazione in tempo reale dei valori rilevati da parte di tutti i cittadini. Altresì, grazie all’azione proattiva dell’Ente sull’aspetto dell’autonomia idrica, l’autocontrollo sulla qualità dell’acqua sarà ulteriormente potenziato mentre grazie ad accordi con Istituti universitari si procederà all’analisi del suolo, intervenendo per la bonifica, laddove necessario.
Marcellinara è attualmente tra i primi Comuni della Provincia di Catanzaro per percentuale di raccolta differenziata.Un risultato che ha già permesso un significativo contenimento dei costi e che ora consentirà anche un’ulteriore razionalizzazione delle spese oltre ad un salto di innovazione grazie al progetto “Differenziata Smart”, già finanziato dalla Regione Calabria. L’idea centrale dell’intero progetto è quella di creare un meccanismo che consenta di individuare con esattezza sia l’autore del conferimento che il tipo di rifiuto conferito. A tale scopo verranno utilizzati appositi codici a barre per i contenitori e sarà possibile registrare la quantità esatta di conferimenti di ogni nucleo familiare, premiando in tariffa quelli più virtuosi. Ogni cittadino sarà, pertanto, maggiormente incentivato a produrre sempre meno frazione secca e a differenziare di più. 
Si potrà attivare finalmente il sistema di tariffazione puntuale che prevede la fatturazione della TARI (Tassa sui rifiuti) in base alla quantità di rifiuti prodotti dal nucleo familiare o dall’utenza non domestica.
Unitamente alla tracciabilità partirà il sistema del compostaggio domestico e quello di comunità per una precisa scelta amministrativa di puntare su una strategia a “rifiuti zero”. L’obiettivo di “Organico zero”, infatti, si andrà a concretizzare attraverso l’acquisto e l’installazione, presso il Centro di raccolta comunale che verrà ampliato e potenziato anche con la realizzazione di rampe carrabili, di una compostiera elettromeccanica, adatta ad accogliere buona parte del volume di rifiuti organici prodotti dal Comune per la successiva produzione di “compost di qualità”.
Si prevede, pertanto, anche il potenziamento del servizio di compostaggio domestico, o “compostaggio individuale”, la tecnica di trasformazione del rifiuto organico in compost condotta direttamente dall’utente: all’utente, infatti, viene assegnato un “biocomposter”, che consente un pratico controllo del processo.
Infine, le frazioni del multimateriale leggero (plastica, acciaio, alluminio), vetro, carta e cartone, saranno direttamente conferite dall’Ente a idoneo impianto di selezione per la separazione e l’eliminazione delle impurità al fine di consentire al materiale in uscita il raggiungimento della prima fascia CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) per incamerare maggiori proventi e per gestire al meglio la raccolta non solo da un punto di vista ambientale, ma anche economico, facendo diventare realmente il rifiuto una risorsa.